FORNITURE DI ARREDO URBANO E GIOCHI PER PARCHI DELLE SEGUENTI MARCHE

 
 

NOTA INFORMATIVA

LA SICUREZZA NEI PARCHI GIOCO

Pianificare, arredare e gestire correttamente un parco giochi significa proteggere i bambini dai pericoli che difficilmente sono in grado di riconoscere, affinché possano giocare e divertirsi all’insegna della sicurezza.

NORMATIVA ESISTENTE

L’assenza di specifiche leggi nazionali e comunitarie per la sicurezza delle attrezzature per parchi gioco, non deve far supporre che queste non necessitino di regolamentazione.

Esiste, infatti, l’obbligo per i produttori di immettere sul mercato solo prodotti sicuri (D.Lgs. 21 maggio 2004, n. 172), cioè prodotti che non presentino rischi per la salute degli utilizzatori o quantomeno riducano al minimo la possibilità di incorrere in un qualsivoglia rischio o pericolo.

Un prodotto è considerato sicuro quando è realizzato nel rispetto delle norme tecniche di sicurezza relative alla progettazione ed alla fabbricazione.

Nel settore parchi gioco esistono norme tecniche di riferimento che costituiscono strumento a garanzia di sicurezza:

- EN 1176 (attrezzature per aree da gioco);

- EN 1177 (rivestimenti di superfici di aree da gioco);

- UNI 11123:2004 (progettazione dei parchi e aree da gioco all’aperto).

L’intento di è quello di rendere le attrezzature gioco sicure al 100% per i bambini che ne usufruiscono e consentire ai familiari e agli enti che acquistano di avere la totale serenità per l'uso che ne concerne.

Norma UNI EN 1176: Attrezzature per aree da gioco

La presente norma è la versione ufficiale italiana della europea EN 1176:2008 approvata dal (CEN) Comitato Europeo di Normazione.

Lo scopo della Norma è quello di dettare i requisiti generali di sicurezza delle attrezzature gioco, per uso sia individuale che collettivo da parte dei bambini. Tali requisiti, se


correttamente applicati alle attrezzature da gioco, proteggono il bambino da possibili pericoli, che lo stesso può essere incapace di prevedere.

Le aziende che rappresentiamo, producono le proprie attrezzature gioco nel pieno rispetto dei requisiti di sicurezza previsti dalla norma.

Norma UNI EN 1177: Rivestimenti di superfici ad assorbimento di impatto

La presente norma è la versione ufficiale italiana della europea EN 1177:2008 approvata dal (CEN) Comitato Europeo di Normazione.

Essa stabilisce i requisiti minimi per ogni tipo di rivestimento di superficie gioco per bambini, al fine di ammortizzare l’impatto di caduta.

La Flegrea Global Service verifica su quali superfici verranno installati i propri prodotti prima della vendita, consigliando sempre per il meglio l'acquirente.

Inoltre dispone di un'ampia scelta di prodotti per l'attenuazione delle cadute (pavimenti in gomma anti trauma).

La scelta del pavimento giusto dipende dalle attrezzature e dalle relative altezze di caduta.

Occorre inoltre considerare la resistenza all’usura e alle sollecitazioni, come anche le caratteristiche che possono variare in funzione delle stagioni. Rispetto ai pavimenti artificiali, quelli naturali richiedono più manutenzione.


Esempi di materiali ammortizzanti con le altezze di caduta corrispondenti (SN EN 1177)


Osservazioni

La norma SN EN 1177 par. 4.1.1 precisa che la pavimentazione deve essere priva di parti sporgenti o

pericolose.

Gli scarti da falegnameria non sono indicati come materiale ammortizzante: materiali duri, di misura

troppo grande possono, tra l'altro, causare delle ferite al viso.

Gli scarti vegetali (per esempio rami sminuzzati) sono da impiegare con riserva.

Evitare in ogni caso piante velenose o spinose che si decompongono più rapidamente e le cui dimensioni

non sono adatte.

CONSIDERAZIONI GENERALI SULLA SICUREZZA E LA MANUTENZIONE DEI PARCHI GIOCO

Il piacere dell’avventura ed il rischio ludico sono parte integrante del valore ricreativo di un attrezzo o di un'area gioco e questo rischio è accettato se prevedibile da parte del bambino. Sono da evitare rischi nascosti o comunque non prevedibili da parte dell’utilizzatore.

Rilasciamo a ogni acquirente un certificato di uso e manutenzione, nel quale viene dichiarato che i prodotti costruiti sono conformi e corrispondenti alle direttive indicate nei documenti di dichiarazione CE fornite con i manufatti stessi.

Inoltre le strutture sono tutte garantite da un periodo minimo di 12 mesi in tutte le loro parti, a meno di atti vandalici e/o imprevisti naturali o uso improprio degli stessi.

Al contempo, l'acquirente (o chi per lui effettuerà la manutenzione) si impegna a utilizzare (o far utilizzare) i manufatti nel modo corretto e responsabile, installando nel modo appropriato i suddetti materiali. Inoltre si impegna alla revisione periodica degli stessi e/o al controllo dei manufatti contro manomissioni di sorta.

La mancata verifica dell'appropriata manutenzione dei manufatti fa decadere ogni nostra responsabilità  ed ogni diritto di garanzia.

Inoltre l'acquirente è tenuto a verificare che nel luogo di installazione delle attrezzature siano sottoscritte eventuali polizze assicurative a protezione di persone utilizzatrici.

PIANO DI MANUTENZIONE ORDINARIO E STRAORDINARIO

La normativa UNI EN 1176 prevede che le attrezzature per parchi gioco devono essere regolate da un servi-zio di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico dell'acquirente per garantire le condizioni di funzionamento e sicurezza nel tempo.

La frequenza di tali controlli è di almeno n° 1 intervento a semestre.

La manutenzione ordinaria comprende:

• Ispezione visiva dello stato delle attrezzature, ponti sospesi, tiranti metallici, catene, parti oscillanti, funi, sartie, ecc.

• Serraggio dei bulloni ed eventuale sostituzione di: bulloni, dadi, rondelle, copri dado.

• Lubrificazione dei giunti delle parti oscillanti ed eventuale sostituzione delle boccole il nylon.

• Verifica dell'integrità strutturale, strutture portanti, parapetti, barriere, pannelli di protezione, balaustre, scale, rampe di accesso e scivoli.

• Verifica della consistenza del terreno con controllo dei plinti e del fissaggio a terra.

• Verifica degli interspazi fra il piano di calpestio e le attrezzature.

• Verifica dell'assenza degli spigoli vivi, parti scheggiate e fessurazioni profonde. E' comunque opportuno effettuare un controllo visivo periodico settimanale e giornaliero per le attrezzature soggette ad uso frequente, da parte del proprietario o del responsabile delle stesse.

Il controllo visivo comprende:

• Verifica pulizia (giochi ed aree minime di sicurezza).

• Verifica di possibili atti vandalici.

• Controllo visivo di parti lesionate da usura del tempo e/o condizioni atmosferiche.

• Controllo serraggio bulloneria.

La manutenzione straordinaria comprende:

• Riparazione e/o sostituzione di componenti o parti che presentano alterazioni strutturali (tagli, rotture, usura anomala ecc.) che pregiudicano la sicurezza dell'attrezzatura.

• Controllo approfondito sulle strutture portanti dell'attrezzature e dei componenti utilizzati per il loro assemblaggio.

• Eventuale reintegrazione di parti mancanti dovute a furti, atti vandalici, ecc...

• Ritrattamento di tutti i componenti (legno, ferro), altamente usurati privi della patina superficiale protettiva (vernice), sui quali non sia stata eseguita alcun tipo di manutenzione e intaccati da marcescenza e corrosione.

In definitiva, per prevenire infortuni è quindi indispensabile eseguire controlli e lavori di manutenzione a intervalli regolari. La normativa UNI EN 1176 consiglia inoltre al proprietario, o al responsabile delle strutture gioco, di tenere un elenco di tutti i controlli e tutti i lavori di manutenzione e riparazione eseguiti.

Anche gli accompagnatori dei bambini (educatori o genitori) possono e devono contribuire a rendere alto il livello della sicurezza all'interno del parco giochi.

Essi hanno il dovere di vigilare affinché sia fatto un uso corretto e ragionevolmente prevedibile delle attrezzature messe a disposizione dei bambini.

Le aziende che rappresentiamo indicano l'età di utilizzo per tutte le sue attrezzature gioco, quindi si declina ogni responsabilità derivante da ogni tipo di uso improprio o manomissione dei manufatti, incluso responsabilità di garanzia sugli stessi per danneggiamenti.

Tutte le attrezzature, come previsto dalle norme EN 1176, devono riportare in modo leggibile e permanente almeno le seguenti indicazioni:

- nome e indirizzo del fabbricante o del rappresentante autorizzato;

- codice di riferimento dell’attrezzatura e anno di fabbricazione;

- numero e data della norma tecnica comunitaria a cui l’attrezzatura è conforme.

Esempio Etichetta


INSTALLAZIONE

L’installazione di un'attrezzatura deve essere eseguita nel rispetto delle condizioni e delle modalità fornite dal costruttore, in particolare relativamente a:

• distanza di sicurezza (spazio minimo circostante): lo spazio minimo di gioco di ogni specifica attrezzatura deve essere privo di arresti vivi e di sporgenze pericolose ed essere realizzato in modo che non si creino punti di inciampo o di pericolo;

• requisiti delle superfici in base all’altezza di caduta: le altezze di caduta più elevate richiedono, ovviamente, l’utilizzo di tipi di suolo particolarmente morbidi ed “ammortizzanti”.

Le informazioni suddette sono elencate nella documentazione tecnica di ogni manufatto.